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SOUGLIDERSYOGA meets MICHIKAZU MATSUNE @ One Thousand Last Seconds

1000last seconds of yoga

One Thousand Last Seconds VIDEO

Se il mondo finisse in 16 minuti e 40 secondi

farei i miei esercizi di yoga.

Un quadro composto da 15 azioni si dispiega di fronte agli spettatori che per 1000 secondi vengono coinvolti in questa domanda, se il mondo finisse in 16 minuti e 40 secondi, che cosa faresti?

Ognuna di queste scene ha una relazione visiva con le altre, è solo il tocco di Mich che le compone.

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Ph Alessandro Sala_ MEIN HERZ 2013_

“You may call me Mich” ci dice il regista MICHIKAZU MATZUNE dopo pochi minuti dalla prima convocazione delle comparse, capendo che in effetti, per noi italiani, ci vuole un attimo a memorizzare un nome giapponese, che tra l’altro ha un bellissimo significato: “pieno di pace”.

I suoni, le voci che fanno da sottofondo alla performance sono le nostre, registrate durante le prove, curate e montate da Florian Kovacic anche lui viennese, artista, violoncellista, che accompagna Mich in questa avventura trentina.

Il 31 luglio qui all’interno della rassegna MEIN HERZ, è la prima italiana di One Thousand Last Seconds spettacolo rappresentato sinora una sola volta a Vienna, la città in cui il regista vive, il 9 ottobre 2010, all’interno del progetto Tanznacht di Brut , un centro di produzione di performing arts giovane ma già molto importante a livello europeo.

 

MICHMich che ricapitola e Dolly/Molly che ascolta attentamente.
Ph Alessia Monticone

Mich, come mai hai scelto di rappresentare anche una pratica di yoga in questo scenario da fine del mondo?

M: “ Perché mi piacciono i suoi movimenti” sorride gentilmente.

Nella precedente performance, quella di Vienna, com’è stata la pratica di yoga?

M: “è stata molto divertente. L’ha fatta un mio amico che pratica seriamente e con passione, ma di mestiere fa l’ingegnere informatico. Si è vestito con dei leggings ed una felpa rosa. Era bellissimo il contrasto tra la serietà dell’azione e il suo aspetto”.

Ora capisco come mai ha scelto di farmi comparire in “abiti civili” invece che come ci si aspetterebbe di vedere un’insegnante di yoga.

E mi piace. Mi piace essermi messa al servizio di un’esperienza umana ed artistica che coinvolgesse l’aspetto della mia vita nel quale mi sto più applicando: lo yoga.

E mi piace ancora di più che dal mio corpo e dal mio spirito siano usciti movimenti spontanei, come diceva il mio maestro Roberto Milletti “essere yoga, non fare yoga”.

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After show and party portrait. Mich, Alessia & Florian
Ph Eleonora Raggi... con la mia macchinetta ormai molto vissuta.

Siamo stanchi, ma contenti, lo spettacolo è stato un successo, sia alla prima delle 20.30, sia alla replica delle 23.30.

E ora, come dice Florian, ci sentiamo un po’ come quando finisce un campo estivo: per alcuni giorni abbiamo vissuto ed intrecciato risate ed esperienze, personalità ed età. Dalle raggianti sorelline Matilde e Agata di 11 e 8 anni, ai teen Jacopo, Sami e Lisa, la nostra tiny dancer, fresca come una rosa, elegante come una calla. Dal combattente Giorgio alla musica dei ragazzi Giovanni e Davide, note altrettanto guerriere, e attraverso il tocco filosofico di Valeria che ha portato in scena Darwin: sì, se il mondo finisse in 1000 secondi, si rifugerebbe nella lettura dei classici della filosofia della scienza. Dall’esperienza teatrale di Patrizia e Manuela, al fumo fumoso di Manlio affiancato dalla sua compagna Patrizia. Dai baci appassionati di Eloise e Davide, fino alla dolcezza della nostra amata mascotte Dolly, Molly, Nuvoletta. Una pecora, tanti nomi, prestata alla Centrale dalla famiglia Salvaterra, proprietaria del Camping Zoo di Arco, casomai voleste tornare a trovarla.

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Il gruppo completo.
Ph Alessandro Sala

Photo credits: http://www.b-fies.it/2013_meinherz/extra/running/index.html

 

Ed ora siamo qui, dopo mezzanotte, nella splendida cornice della Centrale di Fies, in giardino, alcuni a sorseggiare un ultimo bicchiere di vino per festeggiare, altri a rompere la fame con una crepes alla nutella.

Pronti per i saluti,

questa notte, dopo lo spettacolo, tutto torna alla normalità

 

Il mondo continua e lo spettacolo vivrà con i corpi di altre comparse,

ma se il mondo finisse in 16 minuti e 40 secondi… la domanda continua a risuonare, cosa faresti?

 

LINKS:

http://www.b-fies.it/2013_meinherz/index.html 

 

http://www.michikazumatsune.info/projects/lastseconds.htm

 

https://myspace.com/flokovacic

 

http://www.brut-wien.at/haus/hallgemein/en/

 

 

 

 

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